Roma, 4 feb – Alla fine di luglio 2018 la capitalizzazione di Borsa, che era arrivata a 610 miliardi di dollari, è scesa in 24 ore a 510 miliardi, a fronte della presentazione di una trimestrale deludente, conquistandosi il primato del crollo record per Wall Street. Grazie però anche all’integrazione delle piattaforme sempre di proprietà di Zuckerberg come Instagram WhatsApp e Messenger, che per adesso è ipotizzata, ma a breve diventerà reale, i conti di Facebook continuano a crescere. Instagram sembra il successore di Fb perché è più immediato e giovane, dove condividere, commentare foto e video.
Secondo quanto riportano i media americani proprio nel giorno del compleanno Associated Press e Snopes hanno fatto un passo indietro ritirandosi dagli accordi: non eseguiranno più il fact-checking per Fb. Uno duro colpo per gli sforzi che sta compiendo la società di Mark Zuckerberg contro la cattiva informazione. “Stiamo valutando le ramificazioni e i costi nell’offrire servizi di fact-checking a terzi e vogliamo determinare con certezza che il nostro aiuto a qualsiasi piattaforma è positivo per la comunità online, per la pubblicazione e lo staff”. Così hanno spiegato da Snopes, uno dei fact-checker online di più lunga data, che non ha voluto rinnovare la partnership con Fb.(Pep)