Roma, 4 feb – Anche nella formulazione della proposta di riforma, sottolinea Garavini, “ci siamo avvalsi del supporto dei tecnici dell’osservatorio ADR, una collaborazione che si sta ‘allungando’ anche nel tempo attraverso l’organizzazione congiunta dell’evento di domani”. “Con l’attività dell’Osservatorio abbiamo cercato di capire come alcuni sistemi ADR siano rafforzati con le nuove tecnologie e ci siamo imbattuti nella Blockchain – spiega Battaglia -. Abbiamo capito che dietro il mondo delle nuove tecnologie lo spirito di libertà è molto forte. Lo sforzo di domani è vedere come questo nuovo sistema possa migliorare le nostre vite”. Ma questo tipo di tecnologia “può essere applicato in tutti i settori?”, si domanda Battaglia sottolineando che “in politica la decentralizzazione può essere applicata ma sempre nel rispetto della libertà delle persone e nel rispetto della democrazia”. La tecnologia, quindi, non si sostituisce al “ruolo insostituibile della democrazia rappresentativa – prosegue Battaglia -. La democrazia senza rappresentatività non è democrazia. L’utilizzo della tecnologia Blockchain e di sistemi di voto informatizzato è importante ma non si può prescindere da una rappresentanza parlamentare molto forte”. (PO / Sip)