Roma, 4 feb – “Personalmente ritengo che la posizione italiana sia condivisibile e costituisca uno dei pochi successi che si possono riconoscere a questo governo, che ho avuto modo di criticare in altri ambiti di azione, a partire da quelli sull’immigrazione, con lo sconsiderato e pericoloso Decreto Salvini, come sulla partita emigrazione in cui siamo coinvolti come Cgie e associazionismo dell’emigrazione, per la riduzione delle disponibilità finanziarie di Comites e Cgie e per la confermata sottovalutazione del fenomeno della nuova emigrazione”. Lo afferma Rodolfo Ricci, vicesegretario di nomina governativa del Consiglio generale degli italiani all’estero, in merito alla posizione del governo italiano sulla crisi in Venezuela. L’Italia, infatti, non ha riconosciuto Juan Guaidò come presidente ad interim (lo hanno fatto Regno Unito, Spagna, Francia, Austria, Svezia, Olanda e Germania). Ricci è pronto a criticare il governo su altre questioni (“Anche il tanto atteso Reddito di cittadinanza presenta gravi lacune e non contribuisce tra l’altro, a frenare l’esodo di nuova emigrazione soprattutto dal meridione del paese”) ma sul tema Venezuela è “decisiva, in positivo, la posizione assunta dal nostro paese e al richiamo al dialogo e alla pacificazione”. “Mi sento di dare un giudizio molto positivo sull’accordo raggiunto dall’Ambasciata italiana a Caracas e dal Maeci (che ha fruito anche della collaborazione del Consigliere Cgie Nello Collevecchio), sulla possibilità di distribuzione alla collettività italiana di medicinali in 24 punti di distribuzione nel paese – prosegue Ricci – Questa questione costituì elemento di richiesta reiterata fin dalla precedente consiliatura del Cgie, sulla quale per molto tempo non si ottennero risultati. Credo che vada dato atto al Maeci e a chi ha operato nella circostanza, di aver conseguito un positivo e importante risultato, sia per il metodo seguito – che dimostra la possibilità di una interlocuzione positiva con il governo venezuelano -, sia per il sollievo che produrrà a tanti connazionali. Il Cgie lo ha giustamente rivendicato come un suo risultato anche per l’impegno profuso in questi anni dal consigliere Nello Collevecchio, come ha ricordato anche il segretario generale Michele Schiavone”. (SEGUE)