Bruxelles, 7 feb – Oggi la Commissione europea, il Parlamento europeo e il Consiglio hanno raggiunto un accordo provvisorio sulla proposta della Commissione europea per una nuova direttiva intesa a creare condizioni di lavoro più trasparenti e prevedibili, in particolare per i lavoratori atipici. Marianne Thyssen, Commissaria per l’Occupazione, gli affari sociali, le competenze e la mobilità dei lavoratori, ha espresso soddisfazione per l’accordo e ha dichiarato: “Grazie alla nostra iniziativa volta a garantire condizioni di lavoro trasparenti e prevedibili tuteleremo un maggior numero di lavoratori in tutta Europa, in particolare coloro che, sempre più numerosi, sono attivi nelle nuove forme di lavoro come i lavori flessibili e i contratti a chiamata, nonché i lavoratori domestici. Tutti i lavoratori, indipendentemente dalla durata del contratto e dal numero di ore di lavoro, saranno informati dei loro diritti e obblighi fin dall’inizio del rapporto lavorativo. Essi avranno il diritto di concordare con il datore di lavoro i periodi in cui sono disponibili e il preavviso che devono ricevere. I lavoratori a chiamata non potranno più essere licenziati se rifiutano un lavoro con un preavviso molto breve. I datori di lavoro non potranno più impedire ai lavoratori con un contratto a zero ore di accettare un ulteriore incarico da un altro datore di lavoro. Vorrei ringraziare il relatore Enrique Calvet Chambon e i relatori ombra che hanno negoziato a nome del Parlamento europeo, nonché la presidenza rumena del Consiglio. L’accordo, che dovrebbe ora essere confermato rapidamente, avrà ripercussioni molto concrete, tangibili e positive su circa 200 milioni di lavoratori in tutta l’UE. È questo il significato dell’Europa sociale”. L’accordo provvisorio dovrà ora essere adottato formalmente dal Parlamento europeo e dal Consiglio.
(SEGUE)
