Strasburgo, 14 feb – I deputati hanno rafforzato il meccanismo di cooperazione per includere lo scambio di informazioni tra gli Stati membri, che potranno formulare osservazioni sugli investimenti diretti per altri Paesi UE. La Commissione europea potrà chiedere informazioni e fornire il suo parere al Paese cui è destinato l’investimento, ma la decisione finale spetterà al Paese interessato. “L’Europa che protegge è diventata una realtà – ha dichiarato il relatore Franck Proust (EPP, FR) – Questo meccanismo è un passo concreto per contrastare le minacce alle nostre industrie e tecnologie, tutelando i nostri interessi strategici. Siamo riusciti a istituire rapidamente questo meccanismo, nonostante la sensibilità del tema, una certa reticenza e una pressione senza precedenti. L’Europa sta prendendo il controllo del proprio destino, rimanendo al contempo aperta agli investimenti esteri”. (red / UE)