Roma, 7 mar -Sono più di 1,4 milioni le mamme vittime di violenza domestica in Italia, come riporta il dossier di Save the Children. Di queste, 1 su 3 è stata vittima di violenza durante la gravidanza. Eppure, sottolinea l’Organizzazione, il fenomeno rimane ancora sommerso, come evidenzia il dato delle 550.000 donne che non hanno mai denunciato i loro aggressori o non si sono mai rivolte a strutture specializzate. Nel 57% dei casi le violenze vengono percepite come “qualcosa di sbagliato”, ma non un reato da denunciare. “Il sostegno alle vittime di violenza, alle bambine e ai bambini orfani di femminicidio, è parte integrante delle politiche di pari opportunità che insieme al Presidente Zingaretti stiamo portando avanti per contrastare il fenomeno della violenza maschile contro le donne. La nostra è una politica complessiva, trasversale e multidisciplinare che intende affrontare il fenomeno della violenza di genere con azioni e risposte efficaci. Per questo siamo stati tra i primi in Italia a stanziare un fondo specifico per garantire un aiuto concreto agli orfani delle vittime di femminicidio. Per il 2019 continueremo ad operare su diversi ambiti, potenziando le nostre azioni per il contrasto della violenza maschile sulle donne, ampliando la rete dei servizi regionali con l’apertura di nuovi centri antiviolenza e case rifugio. Oltre a questi interventi, in occasione dell’8 marzo la Regione Lazio ribadisce con forza l’impegno per sconfiggere la cultura che produce violenza, discriminazione e sofferenza, con una serie di azioni di prevenzione rivolte ai più giovani nelle scuole, per essere sempre dalla parte delle donne e dei loro figli” dichiara Lorenza Bonaccorsi, Assessore al Turismo e Pari opportunità della Regione Lazio.
