Roma, 20 mar – Sviluppo delle infrastrutture sì, ma rigorosamente nel rispetto ambientale, come ha fatto comprendere Alessandro Profumo, amministratore delegato di Leonardo, che riferisce di 41mila nuovi aerei, nei prossimi 20 anni, dalle ridotte emissioni di Co2. Se, come riferisce Siri, uno dei principali obiettivi del governo è l’incremento dell’occupazione, l’intervento di Roberta Neri, amministratore delegato di Enav, chiarisce come gli obiettivi di potenziamento delle risorse umane siano al centro dei programmi dell’ente: “I nostri asset sono due: uno immateriale, lo spazio aereo, l’altro sono le persone su cui lavoriamo. Investiamo nella professionalizzazione degli operatori di volo, nella prospettiva di mantenere e incrementare la sicurezza, rispettando standard di massima qualità nei servizi”. (LGS / Peg)