Roma, 20 mar – Il Senato ha respinto la richiesta di autorizzazione a procedere per Matteo Salvini, in relazione all’accusa per sequestro di persona per i 177 migranti sulla Nave Diciotti: anche se ufficialmente il voto rimane aperto fino alle 19, già dalla prima votazione avvenuta alle 13 è apparsa chiara la prevalenza dei voti favorevoli alla relazione di Maurizio Gasparri, presidente della Giunta per le immunità, e quindi di contrari all’autorizzazione a procedere. Alle 13, i voti pro-Salvini erano 232, e tra questi anche quelli di Forza Italia e Fratelli d’Italia, oltre a 4 del gruppo Misto: non moltissimi, considerando solamente quelli della maggioranza di governo, ma comunque sufficienti. Nel Movimento 5 Stelle spiccano le defezioni di Paola Nugnes ed Elena Fattori, da sempre tra le più critiche nel gruppo, ma anche la momentanea defezione di più di dieci senatori: “Al contrario di Salvini, io subirò un processo perché sarò deferita ai probiviri, ma affronterò questo processo con serenità, perché le persone come me le cinque stelle le hanno tatuate sul cuore”, spiega Fattori.
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