Roma, 5 apr – Un monumento a ricordo degli emigrati rivolesi che hanno cercato lavoro e fortuna in varie parti dell’ Europa e del mondo lasciando il paese, la famiglia d’origine, gli amici. Lo dona al Comune e alla comunità di Rivoli Veronese, scrive l’Arena, Carlo Ortombina, 75 anni, nato a Caprino, cresciuto in campagna al confine con Rivoli e domiciliato nella località rivolese Porton dopo oltre quarant’ anni di lavoro e di vita trascorsi in Germania, dove andò per la prima volta nel 1966. Il monumento marmoreo dedicato ai “Rivolesi nel mondo”, in nembro rosato della zona e con bassorilievi dello scultore Giorgio Campostrini di Sega di Cavaion, sarà inaugurato e scoperto con una cerimonia domenica in piazza Busolli, in centro paese. Verrà posizionato a lato del monumento ai caduti sul lavoro e vicino alla panchina rossa, al municipio e alla chiesa parrocchiale. (red)