Roma, 5 apr –Con l’ufficializzazione della nascita dell’Alleanza contro la povertà energetica, i promotori – Adiconsum e la testata Canale Energia – lanciano una call to action volta all’adesione al “Manifesto contro la povertà energetica” al fine di divulgare buone pratiche di efficienza e favorire la conoscenza del bonus energia, acqua e gas; supportare alla lettura e alla semplificazione della bolletta; educare alla sostenibilità e all’efficienza energetica degli edifici; creare sinergia tra le varie iniziative in essere sul tema e gli stakeholder istituzionali. Centro aggregatore dell’iniziativa è il sito www.povertaenergetica.it che mira ad aggregare notizie sul tema e creare un network di aziende, stakeholder istituzionali, associazioni, enti di ricerca e media. La povertà energetica è un problema globale: non c’è Paese che ne sia libero. I numeri parlano chiaro: ancora oggi nel mondo 1,4 miliardi di persone non hanno accesso all’energia e 2,8 miliardi non possono accedere a fonti di energia pulite ed affidabili. In Europa 50 milioni di persone non riescono ad accedere a forme adeguate di energia. Nel nostro Paese sono 5 milioni i poveri energetici. Secondo l’Osservatorio Europeo sulla povertà energetica (EPOV) “in Italia circa il 16% della popolazione non riesce a riscaldare adeguatamente la propria abitazione, contro una media Ue dell’8,7%, e quasi il 9% è in ritardo con il pagamento delle bollette, rispetto a una media Ue dell’8,1%. Inoltre il 16% della popolazione ha una spesa energetica inferiore alla soglia minima contro una media Ue del 15,1% (dati 2016)”. (red)