Roma, 9 apr – A Roma è stato presentato oggi dall’IBDO, Italian Barometer Diabets Observatory Foundation, report sull’obesità, realizzato con l’Istat, una fotografia della patologia nel nostro Paese, scattata in occasione del First Italian Obesity summit – Changing Obesity meeting. L’obesità, come il cambiamento climatico- hanno sottolineato gli organizzatori – è la più grande minaccia per la popolazione mondiale, si tratta di una malattia potenzialmente mortale, perché riduce la vita di 10 anni, rappresentando il principale problema di salute pubblica, causata, inoltre, da profitti ed inerzia politica. L’obesità, in particolare, costa all’anno 2 trilioni di dollari.
In Italia 1 adulto su 2 è in sovrappeso e obeso, mentre 1 bambino/adolescente su 4 lo è. Sono 23 milioni di persone, cioè il 46 per cento degli adulti, mentre tra i 6-17 anni si attestano intorno ad 1milione e 700mila persone, corrispondente al 24,2 per cento. C’è un dato che accomuna tutte le fasce d’età e riguarda il genere: le donne hanno un tasso di obesità inferiore pari al 9,4 per cento rispetto agli uomini (11,8 per cento). La differenza è ancora più marcata se si considerano i bambini e gli adolescenti: i maschi in eccesso di peso sono pari al 27,3 per cento contro il 20,8 per cento delle femmine. (SEGUE)