Schiavone-Pennetta, vittoria perfetta. Le azzurre del tennis affondano le australiane e volano alla semifinale del 16 e 17 aprile contro la vincente di Russia-Francia. L’Italia ha infatti battuto per 4-1 l’Australia nella sfida giocata al “Domain Tennis Centre” di Hobart (cemento), in Tasmania, e valida per il primo turno del World Group della Fed Cup 2011. Francesca Schiavone ha sconfitto Samantha Stosur per 7-6 3-6 7-5 in due ore e 44 minuti, quindi Flavia Pennetta (nella foto) ha superato Jarmila Groth per 6-3 6-2. Infine la vittoria nel doppio: Sara Errani e Roberta Vinci hanno battuto Anastasia Rodionova e Rennae Stubbs per 2-6 7-6 (1) 6-4 dopo aver annullato alle avversarie anche un match point nel secondo set. Per la Vinci si è trattato della 16esima vittoria consecutive in doppio. Roberta è imbattuta in Fed Cup: nella storia della manifestazione come lei ha fatto solo l’indonesiana Angelique Widjaja (16). Francesca Schiavone, dopo la sconfitta contro Jarmila Groth, ha prontamente reagito battendo Samantha Stosur, la stessa avversaria che aveva sconfitto in finale al Roland Garros lo scorso anno. In campo si è vista una Schiavone formato Parigi: dieci palle break annullate su undici (Francesca invece ne ha convertita una delle nove a disposizione, quella del match point), servizio che ha funzionato al meglio, punti spettacolari come il diritto che le ha consegnato il match. Grazie alla vittoria di oggi la trentenne milanese ha eguagliato il record di vittorie in singolare di Fed Cup che appartiene a Silvia Farina: 21 successi (Flavia Pennetta segue a quota 20). “Quando esprimo il mio gioco tutto cambia – spiega la Schiavone a fine gara – se gioco come so per la mia avversaria diventa difficile. Oggi non le ho dato la possibilità di entrare nel campo, le ho variato gioco e velocità. Soprattutto sono stata aggressiva”. Poi ritorna sulle palle break annullate: “Penso che Sam in quelle occasioni abbia reso un po’ meno bene. Io invece le mie le ho giocato bene, è stata lei ad annullarle con dei grandi colpi. Nell’ultimo game, d’accordo con Corrado, ho deciso di giocare di potenza senza aspettare. È stata la scelta giusta”. Infine sulla squadra: “Siamo un grandissimo gruppo e lo abbiamo confermato anche qui in Australia in una trasferta molto difficile”. Raggiante anche Flavia Pennetta che in Fed Cup sta diventando imbattibile: dieci vittorie negli ultimi dieci singolari giocati. Dopo aver battuto la Stosur in tre set, oggi il bis in due set contro la Groth: 6-3 6-2. “Il risultato non deve ingannare – racconta Flavia – nel tennis non c’è nulla di facile. E’ stato un match duro in cui sono partita molto, molto concentrata. Nella lunga trasferta australiana ha vinto 13 match e conquistato il suo primo titolo dello Slam in doppio a Melbourne in coppia con l’argentina Dulko. Sicuramente il miglior inizio di stagione della carriera della brindisina. “Cosa mi resta dell’Australia? Sicuramente tanta stanchezza. Io e le mie compagne di squadra siamo qui da sei settimane e ce ne attendono almeno un altro paio: c’è chi va a giocare a Pattaya, chi a Dubai e Doha. A casa rientreremo non prima di fine febbraio. Intanto abbiamo centrato il primo obiettivo della stagione che era vincere qui a Hobart in Fed Cup: abbiamo confermato di essere una grande squadra ed un grande gruppo. Ora dobbiamo rapidamente ricaricare le pile e ricominciare”. (PO / Red – 6 feb)