“Il concerto del 2008 a Napoli non è stata un’ operazione nostalgica. Abbiamo trovato una formula particolare di proposta musicale e vogliamo conservare il fermento trasmesso da quel palco. Perché non ripetere l’ esperimento?”. Queste le parole di Pino Daniele, in occasione dell’incontro con la stampa alla Casa del Cinema di Roma, per presentare il cd/dvd dello storico concerto in Piazza del Plebiscito a Napoli “Tutta n’ ata storia. Vai mo’ live in Napoli”, in uscita il 22 gennaio, con il quale l’ artista partenopeo ha festeggiato i 30 anni di carriera. Il cofanetto conterrà due brani inediti con Phil Palmer, la cantante Lucy Jules, Steve Ferrone e Michael Feat, tre importanti duetti con Giorgia, Irene Grandi e Avion Travel e un backstage movie con le immagini inedite dello storico concerto visto dal “dietro le quinte”. Un viaggio attraverso la musicalità raccontato da Pino Daniele e i suoi ospiti; l’ inizio di un nuovo capitolo musicale, che vede l’ artista napoletano – come lui stesso afferma – più maturo, con una consapevolezza diversa nei confronti della musica. Anche il rapporto con Napoli è diventato più assennato; il suo impegno costante è “portare la sensibilità musicale napoletana, e la creatività italiana in generale, all’ estero”. Tanti gli argomenti toccati durante la conferenza stampa: la musica, la vera protagonista della vita del cantautore, la politica, il sociale e la televisione. Decisa l’ opinione su Sanremo, principalmente un “palinsesto televisivo che risponde prima di tutto a dei precisi obiettivi di intrattenimento”. Energiche anche le convinzioni sui talent show, considerati “la nuova modalità di proporre contenuti musicali”, ma nel quale il cantante decisamente non si ritrova. Sulla politica non si sbilancia. “Oggi prendere una posizione politica è banale. E’ più importante lavorare sui valori e sensibilizzare l’ opinione pubblica sui bisogni della gente che soffre, senza cadere nel qualunquismo”. Ironici i commenti del cantautore napoletano sul brano di Gianna Nannini scelto come inno dal Pd: “Ne vengo a conoscenza ora, l’ importante è che la Nannini sia contenta”. E alla domanda se il segretario della Lega Nord, Roberto Maroni, gli chiedesse di appropriarsi di un suo pezzo, Pino ha risposto: “Sì, lo scriverei in napoletano”, definendo il politico “l’ unico bluesman del Parlamento”. Il prossimo appuntamento dal vivo è per il 12 luglio, sempre in piazza del Plebiscito, per un concerto, a distanza di cinque anni da quello raccontato nell’ album, nel quale si ripropone quel modo passionale di fare musica che ha ottenuto un grande successo. Pino Daniele, un vero e proprio monumento per i napoletani e una fede per i fan, continua a raccontare con la stessa emozione di 30 anni fa, i suoni e le storie della sua città. (Sip)
NICCOLO’ FABI TORNA IN RADIO CON “LONTANO DA ME”
Dopo il successo di “Una buona idea” torna in radio con “Lontano da me” Niccolò Fabi. Il brano, con le sue sonorità folk e corali, presenta un nuovo volto di “Ecco”, in cui emerge l’entusiasmo di un cantautore che dopo 15 anni di carriera è ancora capace di stupirsi, di arrivare e ripartire. “Lontano da me” racconta di viaggi, fisici e interiori e di quanto sia importante allontanarsi dalla routine, dai luoghi familiari per ritrovarsi e capirsi profondamente (“Allontanarsi è conoscersi”), perché solo la distanza permette di ridimensionare tutte quelle cose che da vicino appaiono enormi (“perché alla giusta distanza la vista migliora”). Il brano è accompagnato da un video che ne rappresenta l’essenza, uno sguardo riassuntivo dell’esperienza di un gruppo di amici, del lavoro, del loro divertimento, della complicità che solo la musica può creare e che traspare nelle immagini rubate da Andrea Cocchi, video maker che segue Niccolò da anni in tutte le sue attività. “Ecco”, pubblicato il 9 ottobre da Universal Music Italia, ha subito conquistato il favore dei media e degli addetti ai lavori oltre a quello del pubblico che lo ha subito portato ai vertici delle classifiche. Il 12 gennaio, invece, è iniziato il nuovo tour di Niccolò che lo vede sui palchi dei migliori teatri italiani, tra gennaio, febbraio e marzo. Un tour molto atteso che debutta con date sold out nelle principali città italiane, l’apertura di una seconda data a Roma e l’aggiunta di nuove date a Vercelli (1 Marzo), Salerno (7 Marzo). (red)
THE SMASHING PUMPKINS UNICA DATA ITALIANA AL “ROCK IN ROMA”
I signori del rock alternativo arrivano nella Capitale. C’è già grande attesa, infatti, per l’unica data italiana dei “The Smashing Pumpkins” che faranno tappa la prossima estate al “Rock in Roma”. La formazione guidata da Billy Corgan approderà nel nostro paese il 14 luglio. Special guest della serata all’Ippodromo delle Capannelle sarà Mark Lanegan con la sua band, da quasi 30 anni una delle voci più profonde del rock. Mark tornerà in Italia per presentare gli ultimi suoi brani estratti da “blues Funeral” uno degli album più sperimentali, contaminati e cupi che l’ex cantante degli Screeming Trees abbia mai partorito. Ad aprire lo show i Beware of Darkness, giovane formazione alternative americana. In Italia, al “Rock in Roma 2013”, per una data imperdibile, la band di Chicago presenterà per la prima volta “live” il settimo album dal titolo “Oceania” che ha raggiunto in poche settimane la quarta posizione della Billboard chart ed è stato elettro tra i migliori 50 album del 2012 dal music magazine americano GuitarWorld. Smashing Pumpkins, un nome divenuto cardine nella scena rock mondiale, con oltre 30 milioni di copie vendute e una numerosa collezione di Grammy Awards, hanno stravolto la storia della musica affermandosi come icone indiscusse dell’ultimo ventennio. Da “Gish” a pluripremiato “Mellon Collie And Infinite Sadness”, da “Siamese Dream” ad “Adore” gli Smashing Pumpkins si sono affermati come una delle realtà musicali più mainstream di sempre, segnando la storia della musica, favoriti dalla presenza di un frontman geniale. Il 2013 sarà l’anno del “Rock in Roma”, il grande festival estivo della capitale, tra i più attesi in Europa, con un cast di levatura mondiale: agli annunciati, infatti, i nomi di Bruce Springsteen, Mark Knopfler, Deep Purple, Rammstein, ToTo, Neil Young, Iggy & The Stooges, Green Day e ora The Smashing Pumpkins. (red)
BAUSTELLE IN RADIO CON “STORIE DI FANTASMI”
I Baustelle sono i protagonisti di “Storie di Fantasmi”, la nuova serie in dieci puntate in onda su Radio2 da lunedì 21 gennaio, tutti i giorni da lunedì a venerdì dalle 19.50. Il programma è a cura di Andrea Cacciagrano e Lorenzo Lucidi per la regia di Andrea Cacciagrano. Francesco Bianconi, Rachele Bastreghi e Claudio Brasini, accompagnano gli ascoltatori attraverso le tappe che hanno portato alla realizzazione del loro nuovo lavoro discografico, “Fantasma” in uscita il 29 gennaio. “Un viaggio all’interno di ‘Fantasma’, prendendo spunto in ogni puntata da una delle nuove canzoni, racconteremo, da soli o in compagnia di ospiti, vere e finte storie sui fantasmi e su quello che di tutti i fantasmi è il più famoso, il tempo. Ettore Bianconi provvederà a creare delle ambientazioni sonore che faranno da sottofondo ai racconti e alle conversazioni”. Così il gruppo racconta la nuova ed inedita avventura radiofonica. “Fantasma” è il sesto album della loro carriera ed è stato registrato a Montepulciano, Siena, paese d’origine della band, utilizzando l’imponente struttura della Fortezza Medicea oltre ad altre importanti location cittadine. Nelle registrazioni dell’album è stata coinvolta anche un’orchestra sinfonica, la FilmHarmony Orchestra di Wroclaw/Breslavia (Polonia). L’album si compone di diciannove tracce ed è il primo in cui i Baustelle si assumono gli oneri e gli onori della produzione artistica (con la collaborazione del sound engineer Marco Tagliola). (PO/red)
FERRO: “L’AMORE È UNA COSA SEMPLICE” IL PIU’ VENDUTO DEL 2012
Il 2012 è stato innegabilmente l’anno di Tiziano Ferro che con il suo ultimo album “L’amore è una cosa semplice” ha sbaragliato la concorrenza ottenendo lo scettro di album più venduto dell’anno nel nostro Paese (fonte GFK Retail & Technology). Con “L’amore è una cosa semplice” Tiziano Ferro bissa il successo del precedente “Alla Mia Età”, l’album più venduto del 2009. Ma non è finita qui: “L’amore è una cosa semplice”, pubblicato nel novembre 2011, ha ottenuto la certificazione di 6 x platino, unico tra quelli pubblicati negli ultimi 14 mesi a raggiungere questo traguardo. Tiziano Ferro viene premiato anche dalle radio del nostro Paese. Infatti, è stato l’artista italiano più trasmesso dalle nostre radio (fonte EarOne) grazie ai singoli “La differenza tra me e te”, “L’ultima notte al mondo”, “Hai delle isole negli occhi”, “Per Dirti Ciao”, “Troppo buono” e “L’amore è una cosa semplice”. In questo plebiscito di consensi non poteva mancare il digitale: Tiziano Ferro è l’unico italiano presente nella Top Ten di Vevo del 2012: forte dei suoi 1.261.650 amici su Facebook e oltre 200 mila follower su Twitter, fan che hanno guardato i video tratti da “L’amore È Una Cosa Semplice” quasi 50.000.000 di volte.(red)

