Roma, 15 feb – “Leggo sempre più spesso dichiarazioni e appelli di diversi candidati a votare i cosiddetti “movimenti indipendenti” degli italiani all’estero, gli “unici”, secondo questi candidati, che non essendo né di destra né di sinistra e senza essere sottoposti ai diktat dei grandi partiti, rappresenterebbero davvero tutti gli italiani all’estero e le loro istanze in Parlamento. E leggo ancora dei commenti di questi candidati nei confronti dei parlamentari eletti all’estero nelle scorse legislature: tutti uguali, a loro modo di vedere, e tutti inutili. Secondo questi aspiranti neo-parlamentari, i parlamentari uscenti non avrebbero fatto nulla per gli italiani all’estero, poiché sottoposti alle direttive dei propri partiti. Io non credo che tutti i parlamentari eletti all’estero siano stati inutili, né che tutti i partiti siano uguali e ugualmente disinteressati ai nostri connazionali”. Lo scrive in una lettera aperta Eugenio Marino, responsabile del Pd estero, a pochi giorni dalla chiusura della campagna elettorale per gli italiani all’estero.