(21 feb) – Rilanciare le relazioni tra Italia e Africa sub-sahariana promuovendo iniziative mirate allo sviluppo del settore agro-alimentare, alla salvaguardia delle produzioni locali e alla creazione di sinergie per generare economie di scala. Questo l’obiettivo del tavolo Agricoltura dell’iniziativa “Italia-Africa”, presentato ieri al ministero degli Affari esteri nell’ambito della prima sessione dedicata al settore agricolo: un progetto lanciato nel dicembre scorso dal ministro degli Esteri, Emma Bonino, per promuovere e coordinare le attività italiane nel continente. L’iniziativa ha raccolto le testimonianze dei ministri dell’Agricoltura di oltre 30 paesi dell’Africa sub-sahariana, arrivati a Roma per il “Governing Council” dell’Ifad. “Riaccendere la luce sul continente africano per costruire nuove partnership di sviluppo”: ne è convinto il vice ministro degli Esteri Lapo Pistelli, che al tavolo Agricoltura ha lanciato un messaggio all’Italia e agli italiani: “Svegliatevi, c’è l’Africa”. Il continente africano infatti, è ricco di risorse e lo rivendicano a gran voce i ministri dell’Agricoltura intervenuti durante i lavori. Dal Camerun alla Repubblica democratica del Congo, dall’Angola all’Etiopia, dal Senegal all’Uganda, i protagonisti politici di questi Paesi hanno evocato le grandi possibilità di sviluppo delle loro economie. “Sette delle dieci economie a più rapida crescita – ricorda Pistelli concludendo i lavori – sono africane”. Ed è proprio in questo scenario, che ci sono belle storie di successo di cooperazione, di aziende italiane che hanno costruito partnership nel territorio africano. Il tavolo Agricoltura segna quindi una nuova tappa nel processo di cooperazione: un progetto a 360 gradi che coinvolge soggetti istituzionali, aziende, Ong ed enti di ricerca, portato avanti dal ministro degli Esteri con le sue missioni in Africa. Il sottosegretario agli Esteri Mario Giro descrive l’Africa come “un partner indispensabile dell’Italia”. “L’Iniziativa Italia-Africa – ha spiegato Giro – costituisce un ulteriore impulso ad andare oltre in questa partnership e allargarla a tutti i livelli: dall’amministrazione centrale agli enti locali, dalle Ong alle imprese e alle università”. Sulla collaborazione tra Italia e Fao ha posto l’attenzione il direttore generale dell’organizzazione Onu, Graziano da Silva, secondo il quale l’agricoltura e la sicurezza alimentare ”sono due temi al centro dell’agenda di sviluppo del continente africano”. Il sottosegretario alle Politiche agricole, Maurizio Martina, ha rivendicato “l’esperienza agricola italiana” e ha sottolineato l’importanza di “rafforzare le nostre relazioni con l’Africa, perfezionando la nostra collaborazione”. In questo contesto, l’iniziativa di ieri si è presentata come un punto di partenza per promuovere, consolidare e allargare la cooperazione tra Italia e Africa. (Sip)