(25 feb) – Nel mondo l’agricoltura biologica occupa una superficie di 37,2 milioni di ettari, di cui l’81% concentrato in Oceania, Europa e America Latina. L’Italia resta fra i primi dieci paesi al mondo per aree coltivate con metodo biologico e, fra questi, è quello con la più alta percentuale di superficie biologica rispetto alla superficie totale. È sempre italiano, inoltre, il primato europeo per numero di produttori e, in generale, di operatori certificati (compresi, quindi, i trasformatori e gli importatori). Degli 8.077 comuni presenti in Italia, il 61,8% conta almeno un’azienda biologica sul proprio territorio. E’ evidente la loro maggiore concentrazione nelle regioni centrali e in quelle del Sud. Tra quelle del Nord, invece, si distingue l’Emilia-Romagna e in maniera meno accentuata l’Alto Adige. Sono 41 i comuni con oltre 100 aziende biologiche, tra cui si distinguono Noto (Sr), con 446 unità, Corigliano Calabro (CSs; 242) e Poggio Moiano (Ri; 241).
http://www.aiol.it/sites/default/files/BIOREPORT_2013_WEB_1.pdf