(25 feb) Violoncelli e violini, pianoforti e clarinetti. E’ tutto pronto a Budapest per “I-talents”: la rassegna che da marzo a giugno vede protagonista la musica italiana. Sei concerti nell’arco di quattro mesi, esibizioni di noti artisti e di giovani promesse, programmi tradizionali e di musica contemporanea, formazioni a geometria variabile: dal solista all’orchestra. Sono questi gli ingredienti principali della seconda edizione di “I-talents” che torna anche quest’anno con l’obiettivo di far scoprire al pubblico ungherese alcuni protagonisti della scena musicale italiana con concerti di qualità. Non talenti “allo sbaraglio” ma talenti alla ribalta quelli che si prepara ad accogliere Budapest. Tra loro il violoncellista e compositore Giovanni Sollima, il clarinettista Alessandro Carbonare e, ancora, i pianisti Giuseppe Andaloro e Gesualdo Coggi: i protagonisti della rassegna si esibiranno insieme a formazioni “tradizionali” (Quartetto Bernini, Quartetto Prometeo) e non (Tetraktis Percussioni). Non mancherà neppure un’orchestra ungherese – la Máv Symphony Orchestra – che conferma e consolida l’eccellente rapporto che esiste tra i musicisti dei due paesi. Ad ospitare i concerti la rinnovata sala Giuseppe Verdi dell’Istituto Italiano di Cultura. (Gil)