– Roma, 10 lug – “Il primo quesito – si legge nell’articolo di Fiorenza Sarzanini – mira a scoprire se la documentazione relativa al rapporto Mitrokhin sia stata archiviata e tenuta nascosta per almeno cinque anni, in quanto da egli ritenuto materiale non contenente gli estremi della fattispecie regolante la notitia criminis e, quindi, dell’obbligo di inoltrare gli atti all’autorità giudiziaria. Cosa che sarebbe invece puntualmente avvenuta non appena appresa la notizia dell’imminente pubblicazione del rapporto Impedian. Walter Bielli, ex deputato Ds e componente della commissione, ricorda bene come nel corso dei lavori ‘si sia cercato di mettere in difficoltà Battelli proprio su questo punto’. Ma non solo. Grande attenzione fu riservata anche alla possibile esistenza di un secondo dossier. ‘Paolo Guzzanti, che di quella commissione era il presidente — ricorda Bielli — sosteneva di aver saputo che esisteva un altro rapporto, ma quella copia non è mai arrivata. Anzi, fu allegata agli atti una nota dei servizi segreti che escludeva che esistesse’. Nel documento trovato nell’archivio di Pompa, questa ipotesi viene invece avvalorata. E infatti la seconda domanda è formulata per sapere ‘se nel periodo precedente la pubblicazione egli abbia avuto dai Servizi inglesi una bozza del dossier e se in quell’occasione abbia chiesto al mittente di eliminare dal testo un certo numero di nomi. Richiesta che, a quanto pare, sarebbe stata prontamente accolta. E se tali nomi siano tuttora presenti nei rapporti conservati presso il Sismi e nel fascicolo inviato alla procura’”. È possibile, si aggiunge, che i tre fogli conservati da Pompa siano stati preparati per essere consegnati a uno dei commissari. L’ultimo quesito per Battelli mira poi a sapere ‘se egli sia al corrente degli appunti e dei documenti inerenti il caso in questione, fatti pervenire dai due direttori dei Servizi ai ministri della Difesa dell’epoca o ad altre cariche dello Stato’. E si chiude con un suggerimento: ‘In caso affermativo richiesta di acquisire tale carteggio qualora non in possesso della commissione’”.
