Roma, 10 ott – “Innanzitutto ho apprezzato il lavoro dell’onorevole Franco Narducci, presidente del Comitato dei parlamentari italiani all’estero, che ha cercato di coinvolgere tutti, così come la relazione del senatore Franco Danieli, dalla quale è emerso chiaro lo sforzo compiuto e la fiducia che il viceministro ripone nella possibilità di dare risposte agli italiani all’estero”. Così Massimo Romagnoli, deputato di Forza Italia eletto nella circoscrizione Estero, commenta l’audizione di questa mattina del viceministro degli Esteri Franco Danieli al Comitato per le questioni degli Italiani all’estero a Montecitorio. “Purtroppo però – continua Romagnoli – ho registrato la maggiore attenzione posta verso i problemi e le istanze delle comunità dell’America Latina rispetto a quelle presenti in Europa. Un equilibrio che manca e che va perseguito e trovato”. “Ho sollecitato poi – sottolinea l’onorevole – sia il viceministro che il presidente Narducci ad inserire nell’agenda dei lavori futuri anche la ridefinizione del ruolo dei Comites, un tema, totalmente assente nella relazione di oggi”. Secondo Romagnoli è indispensabile infatti che “alla luce dell’elezione dei 18 parlamentari all’estero si concentrino gli sforzi della politica affinché ci sia un maggiore e diverso coinvolgimento dei Comitati degli italiani all’estero nel rapporto tra le Comunità e le istituzioni italiane”. “I Comites – dice Romagnoli – debbono divenire supporto e antenna per i problemi e le aspettative dei membri della Comunità e pungolo per chi li rappresenta in Parlamento. Un ruolo analogo a quello che in Italia svolgono le Regioni e i Comuni”. Romagnoli poi sollecita un intervento nei vertici della Rai affinché “si avvii il percorso burocratico che svincoli l’azienda dai limiti imposti dall’Associazione autori e, finalmente, s’interrompa l’inconcepibile ‘oscuramento’ di alcuni programmi in Europa”. “Sarebbe utile – aggiunge il parlamentare – che anche in Europa i cittadini interessati potessero godere dei programmi di Rai International. L’Italia – spiega – investe risorse in una rete dedicata agli italiani nel mondo ed è giusto che ne usufruiscano tutti”. Lascia in ultimo il tema più delicato l’onorevole di Forza Italia e parla della ristrutturazione della rete consolare, che in particolare vede penalizzata la Comunità in Grecia. “Pur condividendo che i tempi ristretti della prima riunione del Comitato – spiega l’onorevole – non consentono l’approfondimento di tutti i temi, mi auguro che in un futuro imminente si voglia riprendere l’argomento ‘chiusura sedi consolari’. “Anche se – conclude – non credo possano esserci spiragli di modifica al piano approntato”.
(Sab)