Roma, 7 nov – La riorganizzazione della rete diplomatico-consolare dell’Italia “non può essere vista solo come un costo ma deve essere considerata soprattutto come un investimento”. E’ quanto ha dichiarato oggi l’ambasciatore Adriano Benedetti, responsabile della Direzione Generale per gli Italiani all’estero e le Politiche Migratorie (Dgie) del Ministero degli Esteri, affrontando una delle grandi questioni che riguardano le Comunità italiane residenti fuori dai confini nazionali, in occasione della seconda giornata dei lavori dell’Assemblea Plenaria del Cgie (Consiglio Generale degli Italiani all’Estero). Ricordando che il sistema delle rappresentanze diplomatiche italiane si trova oggi “in grande sofferenza”, a causa della ristrettezza delle risorse economiche e della grande sfida degli ultimi anni, cioè il fenomeno epocale dell’immigrazione di massa, l’ambasciatore ha spiegato la necessità di procedere ad una riorganizzazione del sistema che tenga conto anche delle nuove richieste di servizi in alcune aree geografiche specifiche. (SEGUE)