Trieste, 8 nov – Da oggi fino a sabato gli otto comuni della Bisiacaria (Monfalcone, Ronchi, Staranzano, San Canzian d’Isonzo, Turriaco, Sagrado, Fogliano-Redipuglia e San Pier d’Isonzo) saranno al centro di una significativa iniziativa realizzata dall’Associazione Giuliani nel Mondo (Agm) e con il contributo della regione autonoma Friuli-Venezia Giulia e riguardante le manifestazioni celebrative dell’80 anniversario dei flussi migratori dall’area monfalconese verso l’Argentina ed altri paesi dell’America Latina. Il programma si incentra su vari punti ed in particolare la cerimonia di intitolazione della ‘piazza dell’Emigrante’ con l’apposizione della targa da parte del Comune (domani alle 15.30, piazza Unità –Ronchi dei Legionari), l’inaugurazione della mostra – comprendente una trentina di pannelli – sull’emigrazione dalla Bisiacaria alle 16.00 presso Villa Miniussi Vicentini ed il convegno di sabato, con inizio alle 15.00 al quale prenderanno parte, oltre ad esponenti dell’Amministrazione regionale, i corregionali emigrati per portare le loro testimonianze. Il carnet celebrativo prevede anche la presentazione, domani alle 17.00 sempre a Villa Miniussi dei libri “Speranza, lagrime e fagotti”e “Bisiaco è bello”. Sabato dopo la Santa Messa, 9.00, nella chiesa S. S. Trinità celebrata dall’Arcivescovo di Gorizia Monsignor Dino De Antoni si svolgerà il convegno celebrativo. I lavori, introdotti dal presidente dell’Agm, Dario Locchi e dagli interventi dei sindaci e del presidente della Provincia, Enrico Gherghetta, prevedono la relazione di Giulio Tarlao e Sara Bragato, che parleranno dei “Flussi migratori dalla Bisiacaria” e quella di Marco Stolfo, direttore del servizio identità linguistiche e corregionali all’estero della Regione, dal titolo “La rete per la Comunità in rete. Interventi dell’amministrazione regionale del Friuli Venezia Giulia per (e con) i corregionali all’estero”.
(Sis/Cep)