Matera, 15 nov – C’è con ogni probabilità una fuga di gas da un vecchio bombolone che riforniva lo stabile alla base del crollo di un edificio di due piani, avvenuto questa mattina a Matera. Pesante il bilancio della sciagura: un bambino di sette anni ha perso la vita, mentre altre quattro persone sono state ricoverate in ospedale, tre delle quali in gravi condizioni, anche se non sembrano essere in pericolo di vita. L’edificio – nel quale vivevano le cinque vittime: padre, madre e tre figli – era una vecchia casa rurale, costruita negli anni della riforma fondiaria. L’esplosione è stata avvertita questa mattina a Picciano, un piccolo borgo alle porte di Matera, e ha immediatamente allertato i vigili del fuoco che sono arrivati sul posto dopo pochi minuti. Due degli occupanti della abitazioni erano già riusciti a mettersi in salvo con le proprie forze e sono stati probabilmente loro a informare i vigili della presenza sotto le macerie del bambino. Proprio per questo, gli operatori di soccorso hanno iniziato a scavare tra le macerie con le mani, per paura di schiacciare il piccolo. Dopo circa venti minuti di ricerca, il corpo privo di vita è stato trovato ed estratto dalle macerie. Successivamente sono stati salvati anche gli altri due componenti della famiglia. I quattro feriti sono stati trasportati nell’ospedale “Madonna delle Grazie” di Matera, dove si trovano attualmente ricoverati.
(Gco)