Roma, 21 dic – Il Governo ha accolto l’ordine del giorno, presentato assieme ai colleghi Farina, Fedi, Garavini, La Marca, Porta e Tacconi, che chiede una quota derivante dalla misura di introduzione della percezione di 300 euro a carico di coloro che fanno richiesta all’estero del riconoscimento della cittadinanza sia destinata al potenziamento dei servizi, tramite assunzione di personale in loco, in consolati gravati da enormi e, purtroppo, crescenti giacenze. Lo annuncia il deputato del Pd eletto all’estero Fabio Porta, spiegando che “si tratta di un passaggio che faciliterà l’impegno, che resterà costante, di indurre l’esecutivo, che già si è dimostrato proprio in questa Stabilità molto attento alle problematiche degli italiani all’estero, a trovare le risorse che possano compensare le somme destinate ai consolati in difficoltà”.
(Sis)