Genova, 6 dic – Ha inizio oggi il ricco e variegato programma delle celebrazioni, organizzato dalla Fondazione Casa America, per il bicentenario dalla nascita di Giuseppe Garibaldi, quale mito non solo italiano ma globale, come confermato dal presidente Roberto Speciale:”l’eroe con più monumenti al mondo”. La prima iniziativa è la mostra di ex libris intitolata “Il Generale Giuseppe Garibaldi e l’America Latina. Le imprese e i ricordi”, che sarà inaugurata domani presso la sede della Fondazione Casa America a Genova. Alla presentazione dell’esposizione sono previsti gli interventi e la partecipazione, tra gli altri, del presidente Roberto Speciale, di Boris Biancheri, presidente Ansa, Fieg, Ispi, Paolo Bruni, segretario generale dell’Iila (Istituto italo-latinoamericano), Bernardino Osio, segretario generale dell’Unione Latina, Fabio Morchio, Assessore alla Cultura della Regione Liguria e di Giorgio Devoto, assessore alla Cultura della Provincia di Genova. La mostra, che sarà visitabile fino all’11 gennaio prossimo, presenta 105 opere eseguite da 56 artisti latinoamericani, molti di origini italiane, che hanno come tema appunto le gesta e la figura del condottiero. Gli ex libris (dal latino “dai libri di”) sono piccole incisioni, segni, parole o frasi che indicano il proprietario del libro. Le tecniche con cui sono stati realizzati gli ex libris della mostra sono la xilografia e la calcografia, ma la particolarità di queste opere sta anche nel loro autore: personaggi del mondo latinoamericano che con l’Italia condividono le proprie origini, gli affetti, i ricordi. Un esempio è Tiziana Razeto, cilena, ma che ha origini di Camogli, paese ligure dal quale non si è mai staccata, realizzando un ex libris dal titolo “Camisa Roja, mensaje de Santiago a Genova” (“Camicia rossa, messaggio da Santiago a Genova”). (SEGUE)