Roma, 21 feb – “Lungi dal costituire uno spazio riservato all’analisi degli specialisti – prosegue Matsuura -, le lingue sono al centro dell’intera vita sociale, economica e culturale. Questo è il significato dello slogan lanciato dall’Unesco per l’Anno internazionale delle lingue: ‘Le lingue contano!’. Le lingue contano, in effetti, per raggiungere i sei obiettivi dell’Educazione Per Tutti (Education For All – Efa) ed anche gli Obiettivi del Millennio per lo Sviluppo (Millennium Development Goals – Mdg), sui quali le Nazioni Unite si sono trovate concordi nel 2000. Le lingue contano quando si tratta di promuovere la diversità culturale così come nella lotta contro l’analfabetismo e per un’educazione di qualità, che includa l’insegnamento della lingua materna durante i primi anni di scolarizzazione. Contano nella lotta per una migliore inclusione sociale, per la creatività, lo sviluppo economico, la salvaguardia dei saperi autoctoni”. Il direttore generale dell’Unesco lancia quindi un appello “perché l’importanza della diversità linguistica e del multilinguismo sia riconosciuta ovunque, nei sistemi educativi, amministrativi e giuridici, nelle espressioni culturali e nei media, nel ciberspazio e negli scambi commerciali. Che tutti i membri della famiglia delle Nazioni Unite, che l’insieme degli Stati membri, dei partner e degli amici dell’Unesco si uniscano nell’impegno comune per dimostrare che ‘le lingue contano’!”.
(Grm)