Roma, 30 mar – E ancora: “La previsione di un cabina regia tra Maeci e Miur, la formazione propedeutica per gli insegnanti, un nuovo spazio alla contrattazione sindacale, la possibilità di volontari del servizio civile”. Ma l’appello, lanciato dal consigliere Fernando Marzo, è di “fare attenzione strategicamente affinché le risorse vadano dove devono andare, agli istituti, alle università fuori dall’Italia che meritano grande attenzione. Nota dolente – secondo Marzo – è il ritardo nell’erogazione dei fondi agli enti gestori, organismi che lavorano in condizioni inaccettabili, una situazione deleteria per tutto il settore”. Alla plenaria sono arrivati anche i saluti del parlamento europeo: “Noi abbiamo bisogno di voi – ha detto il vicepresidente David Sassoli – e non solo per le questioni amministrative ma perché il mondo si sta muovendo con un dinamismo e una perfida pericolosità e noi abbiamo bisogno di mettere in campo tutte le reti”. “Vi aspetto a Bruxelles – ha detto Sassoli – per mettere in moto l’energia della comunità”. Sul tavolo anche la tutela sociale e l’erogazione delle pensioni per gli emigrati. “Sono 800mila le pensioni in regime internazionale, di queste circa la metà è erogata all’estero, poco più del 2 per cento delle pensioni erogate dall’Inps, che possono sembrare poche ma per noi ha un carattere strategico – ha sottolineato il presidente dell’Inps Tito Boeri -. Il fenomeno delle pensioni erogate all’estero dall’Inps non è in diminuzione, ma in aumento in Europa, nell’est Europa e in Asia”. (PO / Sip)