Roma, 3 apr – “Il ministero degli Affari Esteri intende rassicurare le forze politiche e l’opinione pubblica sulla correttezza con cui l’intero esercizio si sta svolgendo nell’intera rete diplomatico-consolare”. Sono prive di attendibilità le denunce di brogli elettorali provenienti da diverse parti politiche relative alla Circoscrizione estero: lo assicura la Farnesina, per la quale “non trovano riscontro le illazioni secondo cui in alcune sedi non sarebbero stati inoltrati i plichi elettorali agli aventi diritto. In particolare, in Costarica tutte le schede sono state regolarmente inviate, e molte di esse sono già state restituite all’ambasciata. Si sono invece verificati alcuni limitati disguidi nella confezione dei plichi elettorali da considerare peraltro fisiologici, data la complessità dell’esercizio ed il rilevante numero di connazionali ad esso interessati”, ammette la nota facendo riferimento in particolare alle Circoscrizioni di Mosca e Colonia. Polemiche erano sorte anche in Francia, a Lione “dove una parte non trascurabile di plichi è stata spedita con la busta bianca di formato più piccolo destinata a raccogliere le schede una volta votate già sigillata. A questo inconveniente è stato posto subito riparo mediante un successivo invio di una nuova busta bianca”. E qualche problema tecnico si sarebbe verificato anche con alcune schede per i militari all’estero.
(SEGUE)