Roma, 11 apr – “Sulla questione dei presunti brogli sul voto degli italiani in America Latina provo sgomento per due ragioni. Prima per la fuga di notizie su un’indagine così delicata e grave, e chiedo di accertare subito le responsabilità ed essere inflessibili. Chi ha favorito la fuga puntava senza dubbio a demolire l’indagine in corso. Poi bisogna spiegare subito il coinvolgimento di Dell’Utri in questa vicenda, i suoi rapporti con il pregiudicato Miccichè, perché costui era interessato al voto degli italiani all’estero e cosa c’entra in questa vicenda Barbara Contini”. Orazio Licandro, capolista alla camera nella circoscrizione Liguria per Sinistra Arcobaleno e capogruppo del Pdci in commissione Antimafia, aggiunge: “Sulle elezioni grava ancora una volta l’ombra della criminalità organizzata e la sua ricerca di alleanze con segmenti sempre più contigui e corrotti per della politica per ottenere favori, in questo caso la modifica del 41 bis, un obiettivo che la mafia persegue da tempo. Se quello che va emergendo, il coinvolgimento di Dell’Utri, risulterà provato, chi lo spiega a Berlusconi che non sono i comunisti che stavano organizzando i brogli?”
(Sis)