Padova, 17 apr – Tutte le informazioni raccolte dalla stazione del progetto Share – in grado di monitorare anche umidità, radiazione solare, direzione e velocità del vento, dati atmosferici preziosi per lo studio del clima – andranno a completare i dati e le strumentazioni della rete Share già presenti in Nepal a diverse altitudini. All’inizio di maggio verranno installati due ripetitori wireless che supporteranno la trasmissione dati dall’alta quota. Uno sarà al Kala Patthar (5. 600 metri), dove è già presente una stazione meteorologica Evk2-Cnr: questo ripetitore servirà da ponte per i dati trasmessi dalla nuova stazione che sarà installata a Colle Sud. Un secondo punto di trasmissione sarà invece posto a 5.300 metri, poco distante dal Laboratorio Piramide: quest’ultimo farà da ponte per il dati trasmessi dal sensore di temperatura che verrà messo in vetta all’Everest. Sempre a maggio la spedizione italiana al completo lavorerà sul versante sud della montagna per portare in altissima quota le attrezzature scientifiche necessarie a monitorare il clima dal punto più alto del mondo. Verso la fine di maggio è prevista l’installazione della stazione di monitoraggio a Colle Sud, a quota 8.000 metri. Pochi giorni dopo, gli alpinisti guidati da Silvio Mondinelli porteranno in cima il sensore per rilevare la temperatura sulla vetta dell’Everest. La salita verrà effettuata senza ossigeno, perché questo progetto vuole esprimere i valori della correttezza e del rispetto dell’ambiente anche dal punto di vista sportivo e alpinistico. (SEGUE)