Roma, 24 apr – “Il 25 aprile è la festa della Patria, una festa che ci unisce tutti perché è la festa della libertà e della democrazia riconquistata. Non basta però ricordarla, conservare la memoria. Il nostro compito è diffondere e difendere i valori e i principi che l’hanno animata e che sono scritti nella prima parte della nostra Costituzione, perché in essi si trovano le nostre radici. Quella che si celebra il 25 aprile è una festa che, guardata con gli occhi e gli obiettivi di oggi, appare ancora vitale e capace di parlare del futuro che vogliamo costruire”. Con queste parole il presidente della Regione Emilia-Romagna, Vasco Errani, ricorda il 63esimo anniversario della Liberazione che anche quest’anno propone in Emilia-Romagna un ricco calendario di iniziative. Il presidente Errani interverrà a San Martino di Monte Sole nel Comune di Marzabotto (Bo) neel corso delle celebrazioni organizzate dal Comitato regionale per le onoranze ai caduti di Marzabotto che si svolgeranno venerdì 25 aprile. L´iniziativa – che ricorda anche la strage nell’oratorio di Cerpiano a Monzuno avvenuta nei giorni degli eccidi di Marzabotto nell’autunno del 1944 – prende il via alle 9 di mattina a Marzabotto con la deposizione di corone al Sacrario dei caduti. Segue poi alle 10 la manifestazione e San Martino di Monte sole e la funzione religiosa celebrata dalla Piccola famiglia dell’Annunziata. Alle 10.30 sono previsti i saluti di Dante Cruicchi, presidente del comitato alle onoranze e di Andrea Marchi sindaco di Monzuno. Alle 11 la cerimonia ufficiale si conclude con gli interventi di Giacomo Venturi, vicepresidente della Provincia, e di Vasco Errani, presidente della Regione Emilia-Romagna. (SEGUE)