Roma, 7 mag – L’Italia è anche il paese europeo con la più bassa incidenza dei divorzi (8 divorzi ogni 10.000 abitanti). A livello regionale, i valori più bassi si registrano in Basilicata (3 divorzi ogni 10.000 abitanti), i più alti in Liguria (14,7). In termini assoluti il numero di divorzi è aumentato in dieci anni del 74%. L’incremento demografico del nostro Paese è garantito da un saldo migratorio con l’estero positivo (oltre 222 mila unità nel 2006 pari a 3,8 persone ogni 1.000 abitanti). In Italia nel 2006 la popolazione residente straniera (quasi 3 milioni di persone) rappresenta poco meno del 5% del totale dei residenti. Con una densità media nel 2006 di circa 200 abitanti per km2 l’Italia è tra i paesi più densamente popolati dell’Unione (media Ue27 pari a 115 abitanti per km2). Sulla base delle classificazioni europee, in Italia il 45% della popolazione vive in zone ad alta urbanizzazione, il 39 in zone a urbanizzazione media e il resto in zone a bassa urbanizzazione. Mentre il primo valore è in linea con la media europea, il secondo la supera di circa 14 punti percentuali: la media città è un fenomeno specificamente italiano. In Italia i territori montani coprono una superficie pari al 54,3% del territorio, ma si tratta di aree poco densamente abitate e in passato interessate da importanti fenomeni di spopolamento: vi risiede pertanto solo il 18,3% della popolazione.
(Caf)