Roma, 14 mag – “Ritengo opportuno, in attesa delle decisioni del Governo sull’ICI, ricordare ai nostri connazionali residenti all’estero i quali si accingono a pagare l’imposta comunale sugli immobili posseduti in Italia, che il Governo Prodi ha introdotto con la legge finanziaria per il 2008 una ulteriore detrazione fiscale sull’abitazione principale di cui anche loro potranno beneficiare. Come è noto, infatti, per i cittadini italiani residenti all’estero, la casa posseduta a titolo di proprietà o usufrutto si considera “adibita ad abitazione principale” a condizione che non risulti affittata”. Gino Bucchino, eletto alla Camera per il Pd in Nord America, manda un messaggio ‘di servizio’ ai cittadini italiani residenti all’estero sulla detrazione fiscale sulla prima casa introdotta dal governo Prodi. “La Finanziaria 2008 per agevolare i proprietari dell’abitazione principale ha previsto un’ulteriore detrazione pari all’1,33 per mille della base imponibile con un tetto di 200 euro. L’ulteriore detrazione va ad aggiungersi alla detrazione di base di 103,29 euro e ad eventuali ulteriori riduzioni che il comune riconosce. In pratica l’ulteriore detrazione si applicherà solo dopo aver sottratto dall’ammontare dell’imposta lorda la detrazione di 103,29 euro ed eventuali ulteriori sconti previsti dal regolamento comunale. L’ulteriore detrazione non si applica alle case di lusso, ville e castelli che appartengono alle categorie catastali A1, A8 e A9. I comuni possono elevare la detrazione per l’abitazione principale fino ad abbattere totalmente l’imposta dovuta”, ricorda Bucchino. L’ICI è l’imposta comunale sugli immobili e deve essere pagata da tutti coloro, anche se residenti all’estero, i quali possiedono fabbricati, aree fabbricabili e terreni agricoli come proprietari oppure come titolari di diritti reali di godimento.
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