Roma, 28 dic – La senatrice di Forza Italia Antonella Rebuzzi, eletta in Europa nella circoscrizione estero, interviene sulla questione Ici per la prima casa degli italiani residenti all’estero: “Ho seguito con molta attenzione il dibattito che ha riguardato nei giorni scorsi l’abbattimento dell’Ici sulla prima casa degli italiani residenti oltre confine – è la premessa della Rebuzzi – Gli interventi di alcuni colleghi, per fortuna anche della maggioranza, hanno già espresso ottimamente tutte le motivazioni per le quali sarebbe corretta l’esenzione dall’imposta comunale. Da parte mia, voglio esprimere il mio sentimento di solidarietà a tutti gli italiani all’estero che sono costretti a pagare una tassa per loro iniqua, perchè vivendo lontano dall’Italia e dalle loro città, non hanno in effetti nessun beneficio, nessun riscontro dal pagamento dell’Ici. Mi sembra quindi sacrosanto, e lo stesso vale per altre situazioni – ricordo una per tutte l’assistenza sanitaria – cercare una soluzione possibile a questa che ormai pare a tutti una vera ingiustizia”. La senatrice Rebuzzi sottolinea quindi le responsabilità del governo. “Il Presidente Prodi, insieme ai suoi ministri, viceministri e sottosegretari, continua ad ignorare l'”altra Italia”, quella composta da quasi 4 milioni di italiani residenti all’estero, e da più di 50 milioni, in tutto il mondo, di persone di origine italiana –spiega – Noi eletti all’estero, deputati e senatori, ci sentiamo in dovere di pensare prima di tutto a loro, agli italiani nel mondo che sono anche i nostri elettori, quelli che ci hanno dato l’incarico di rappresentarli degnamente in Parlamento. E questo noi vogliamo fare: lottare a favore di tutti i connazionali, difendere i loro interessi e i loro diritti. In Italia c’è qualcuno che ancora è convinto che gli italiani all’estero siano di serie B: dobbiamo fare di tutto, e dobbiamo farlo insieme, per dimostrare alle malelingue che non è così, che non è più così”, conclude la senatrice azzurra.
(Sis)