Bologna, 16 mag – Regione Emilia-Romagna e Provincia di Buenos Aires sempre più vicine. E’ quanto emerso dal seminario “Politiche regionali di welfare – America Latina e Italia: prospettive di cooperazione decentrata”, che si è tenuto il 14 maggio a Bologna, presso l’Auditorium della Regione Emilia-Romagna. Organizzato dalla Regione in collaborazione con Ervet e con la partecipazione del Cestas (organizzazione di cooperazione internazionale che sviluppa progetti in ambito sanitario e socio-economico), l’incontro è stato introdotto da Silvia Bartolini, presidente della Consulta degli emiliano-romagnoli nel mondo. Prima degli interventi dell’assessore alle politiche sociali della Regione, Anna Maria Dapporto, e del ministro per lo sviluppo sociale della Provincia di Buenos Aires, Daniel Fernando Arroyo, la Bartolini ha ricordato la “lunga tradizione di collaborazione tra l’Emilia-Romagna e l’Argentina, che ha visto la nostra Regione, prima in Italia, a fare un’apposita legge a favore del paese sudamericano in occasione della grave crisi economica del 2001”. In Argentina, ha proseguito la presidente della Consulta, è presente quasi un quarto delle 94 associazioni emiliano-romagnole all’estero, la cui funzione è quella di essere “ambasciatrici” della nostra regione nel mondo. La Consulta in collaborazione con l’assessorato regionale alla sanità ha realizzato già due master per dirigenti sanitari presso la sede dell’Università di Bologna a Buenos Aires, e altre iniziative. Ora “bisogna proseguire questa collaborazione – ha concluso la Bartolini – perché il welfare è la chiave strategica dello sviluppo mondiale, e nonostante l’Emilia-Romagna sia considerata un modello, non abbiamo mai finito di imparare. Dobbiamo arricchire le nostre conoscenze e fare formazione comune: questo credo sia il modo giusto per intendere le relazioni internazionali”. (SEGUE)