Roma, 4 lug – “Praticamente – prosegue Bruzzese – al danno dell’esclusione dall’esenzione dell’ICI, per gli italiani residenti all’estero si aggiunge la beffa dell’esclusione dall’ulteriore detrazione per un massimo di 300 euro introdotta dal Governo Prodi con la Finanziaria per il 2008. L’emendamento che avrebbe corretto questa norma penalizzante per gli italiani all’estero presentato da Gino Bucchino ed altri parlamentari del PD non è stato neanche discusso alla Camera perché il Governo Berlusconi ha posto la fiducia sul Decreto n.93 facendo così cadere tutti gli emendamenti. Io ritengo, insieme ai parlamentari del PD – conclude Bruzzese – che l’esenzione totale dall’Ici debba essere estesa anche ai cittadini italiani residenti all’estero proprietari di unità immobiliari equiparate alle abitazioni principali dei cittadini italiani residenti in Italia. Ritengo inoltre che l’ordine del giorno approvato dal Parlamento “che chiede al governo di assumere un impegno in direzione di una riforma complessiva di tutto il sistema fiscale e tariffario per gli italiani che risiedono all’estero” rappresenta purtroppo un semplice atto di indirizzo che non sarà mai verosimilmente attuato da questo Governo che ha già dimostrato disinteresse e insensibilità per le collettività italiane residenti all’estero. Solo un’azione congiunta e mirata dei 18 parlamentari eletti all’estero potrà forse modificare l’orientamento restrittivo del Governo Berlusconi. Staremo a vedere….”.
(Sis)