Roma, 29 giu – “I centri vanno fatti nei Paesi di primo ingresso, sta a loro dire
se sono candidati ad aprirli e “la Francia non è un Paese di primo arrivo”
sottolinea ancora Macron, che trova sulla stessa linea il primo ministro belga
Charles Michel. Niente superamento del Regolamento di Dublino, quindi. “Non mi fido
delle parole, vediamo che impegni concreti ci sono perché finora è sempre stato
‘viva l’Europa viva l’Europa, ma poi paga l’Italia’” afferma a Circo Massimo su
Radio Capital il ministro dell’Interno Matteo Salvini, il quale aggiunge che le
navi delle Ong “non vedranno più l’Italia se non in cartolina”. “Sono soddisfatto e
orgoglioso per i risultati del nostro governo a Bruxelles. Eppur si muove. . .
abbiamo cominciato! Finalmente l’Europa è stata costretta ad accettare la
discussione su una proposta italiana. Rispetto al nulla dei governi Letta, Renzi e
Gentiloni sono state accettate numerose nostre richieste. Su altre ancora c’è
ancora da lavorare. Però finalmente l’Italia è uscita dall’isolamento e torna
protagonista – spiega poi il vicepremier in una nota – Ho sentito il premier Conte
per complimentarmi, i ministri Di Maio, Toninelli e Moavero ai quali ho espresso
tutta la mia soddisfazione perché siamo tornati protagonisti. Con la sinistra
l’Italia era ridotta a una comparsa”. (BIG ITALY / Caf / Roc)