Roma, 3 ago – Nonostante la flessione registrata a giugno, nel secondo trimestre del 2018 si conferma il trend positivo del tasso di occupazione (58,7%, 0,4 punti percentuali in più rispetto al trimestre precedente). La crescita congiunturale degli occupati è consistente (+0,8% rispetto al trimestre precedente, +196 mila), trainata dal lavoro a termine (+123 mila) e da quello indipendente (+75 mila), mentre permane stabile il livello dei dipendenti permanenti. Nel secondo trimestre l’aumento del tasso di occupazione ha coinvolto tutte le persone di età superiore ai 25 anni.
Nel medio periodo la crescita del tasso di occupazione italiano presenta delle differenze per classe di età rispetto alla dinamica dei principali paesi europei. Nel periodo T1 2014-T1 2018, l’incremento del tasso di occupazione italiano è stato guidato da quello della classe 55-64 anni (8,1 punti percentuali la differenza in Italia e 7,3 p.p. nell’area euro) mentre il miglioramento nella classe 25-54 è risultato inferiore a quello dell’area euro (rispettivamente 1,1 p.p. e 2,8 p.p.)
Le prospettive di miglioramento dell’occupazione per i prossimi mesi si mantengono moderate. Alla diminuzione del tasso di posti vacanti nel primo trimestre si associa, in T2, un saldo più contenuto delle attese sull’occupazione nell’industria, nelle costruzioni e nel commercio. L’indicatore mostra un miglioramento per i servizi. (segue)