Balatonfured, 4 set – Era il 1961 quando il Premio Nobel per la Poesia, Salvatore Quasimodo, decise di soggiornare nella città ungherese di Balatonfured, noto centro turistico sulle splendide rive del lago Balaton. Il poeta siciliano, affascinato da quel luogo incantato, trovò la giusta ispirazione per dedicargli una splendida poesia che rimase nel cuore di tutti gli ungheresi, tanto da istituire un Premio che riporti in calce il nome dell’illustre poeta. Giunge dunque alla 16esima edizione il prestigioso Premio Internazionale di Poesia Salvatore Quasimodo che verrà assegnato sabato 6 settembre a poeti di lingua ungherese residenti in Ungheria e all’estero, nella città di Balatonfured. In concomitanza col Premio avranno luogo diverse altre manifestazioni di carattere letterario, musicale e artistico. Tra queste, verranno inaugurate due mostre: una fotografica, realizzata da “Stanze di luce” (Società Cooperativa di Palermo), dal titolo “Oscuramente forte è la vita”, dedicata a Salvatore Quasimodo, che verrà aperta dal figlio Alessandro, Salvatore Ettorre, direttore dell’Istituto Italiano di Cultura di Budapest e Istvan Boka sindaco di Balatonfured; una realizzata da artisti ceramisti della Regione Lazio dal titolo “Romartigianart”, che verrà inaugurata da Francesco De Angelis, consigliere della Commissione delle Piccole e Medie Imprese, Commercio e Artigianato della Regione Lazio. (SEGUE)