Roma, 14 set – “Della crescita di questo settore e dei risultati ottenuti non possiamo che sentirci orgogliosi” ha detto il presidente il quale, proprio per mantenere questo trend positivo, ha preannunciato una iniziativa regionale e rivolto un duplice appello al governo. “Mi piacerebbe – ha detto – che si potesse chiudere la legislatura con il varo, a livello regionale di un sistema di brevettazioni, perché abbiamo la sensazione che tanta ricerca che viene svolta in queste settore si disperde perché non viene sufficientemente tutelata”. Al governo Rossi ha chiesto innanzitutto “attenzione all’Europa, perché non esiste un sistema della ricerca che possa prescindere da una dimensione almeno continentale. Non a caso la Regione ha aperto un ufficio con le università a Bruxelles”. Inoltre, il presidente ha invitato il governo ad adottare nei tempi più stretti possibili i prodotti innovativi che vengono dal mondo farmaceutico. ” Appena l’ente europeo preposto, l’Ema, autorizza il farmaco bisognerebbe che subito l’Italia lo adottasse. Questo permetterebbe di curare subito i pazienti col farmaco nuovo, ma darebbe anche un immediato riscontro economico all’impresa che per lanciare quel prodotto ha compiuto investimenti ingenti. Questa scelta, di per sé costosa, potrebbe essere compensata, da una parte da un uso corretto, sobrio, appropriato dei farmaci e, dall’altra, dal far rispettare con attenzione il termine di decadenza dei brevetti dei farmaci: dopo la scadenza del brevetto, infatti, il farmaco diventa generico e può costare molto meno”. (BIG ITALY / SEGUE)