Roma, 27 set – Controlli più severi contro i furbetti del cartellino: “Sarà una delle mie battaglie, l’assenteismo è un tradimento nei confronti della collettività, a cui si fornisce un servizio viziato dalla riduzione del personale, ma è anche un tradimento verso i colleghi. La lotta contro chi truffa lo stato assentandosi dal posto di lavoro è a difesa della stragrande maggioranza di dipendenti pubblici che fa il proprio dovere”. Lo afferma Giulia Bongiorno, ministro della Pubblica amministrazione e senatrice della Lega, in una intervista ad Italia Oggi. E parlando anche del suo disegno di legge “concretezza”, che introduce tra l’altro i controlli biometrici, come il controllo dell’iride o dell’impronta digitale, spiega: “Siamo nel 2018 e viviamo nell’epoca della digitalizzazione, visto che anche per accendere un telefono si utilizza il riconoscimento facciale, perché non prevedere che questa tecnologia possa essere utilizzata anche per controllare le presenze al lavoro”, “vanno adeguati i sistemi già esistenti dei tornelli”. Inoltre spiega che “al Nord ci sono ottimi modelli organizzativi, al Sud meno. Ecco perché ho voluto un nucleo centrale a Roma di 53 specialisti, che spero di incrementare, perché possano supportare le amministrazioni in difficoltà dando indicazioni sui modelli da seguire. Un tutoraggio”. E se l’amministrazione non si adegua? “ Ci sarà una black list delle p.a. inefficienti e i dirigenti responsabili saranno sanzionati”. (PO / red)