Roma, 27 feb – Il ministro, poi, ha escluso che di reddito di cittadinanza e quota 100 si sia parlato nell’Ecofin di febbraio perché il dibattito sulla legge di bilancio italiana si è “esaurito nei mesi precedenti”. ” In merito alla discussione sulla legge di bilancio italiana – spiega il ministro – secondo le regole europee nessuno può entrare nel merito delle scelte di politica economica e delle singole misure dei Paesi membri, non c’è stata una discussione sulla nostra legge di bilancio negli ultimi Ecofin e nell’Eurogruppo”. Sulla questione sociale, Tria intravede infine un rischio serio per il Vecchio Continente: “Si va alla disgregazione dell’Europa – è l’allarme lanciato dal ministro – se non ci si pone il problema di creare la rete di protezione sociale per le conseguenze della globalizzazione, in generale e in Europa”. “Ci sono organismi internazionali e multilaterali – aggiunge Tria – che si occupano di molte cose, ci sono i governi ma di fronte a una globalizzazione che cambia il sistema generale di produrre e distribuire beni, l’impatto sociale dovuto alla transizione tecnologica viene lasciato alle politiche nazionali: è chiaro che in questo modo si creano facilmente gli scontri e le incompatibilità tra i bilanci nazionali e le regole fiscali europee”. (Roc)