Roma, 1 mar – Dal canto suo, il Pd con Angela Schirò ha chiesto al Governo di non interrompere la politica di potenziamento finanziario della promozione della nostra lingua, ripresa dal Governo Gentiloni dopo i tagli negli anni passati: il nodo sono sempre le risorse e di questo si parlerà anche nel seguito del dibattito. Anche l’altro Comitato permanente sulla politica estera dell’Ue ha avviato l’esame della Comunicazione della Commissione Ue per un processo decisionale più efficiente per la politica estera dell’Ue: documento che secono il viceministro degli Esteri Del Re “ha lo scopo, condivisibile, di rafforzare il ruolo dell’Unione come attore globale, ma l’estensione del voto a maggioranza qualificata potrebbe enfatizzare le divergenze tra gli Stati membri, che, a loro volta, potrebbero essere strumentalizzate da Paesi terzi per indebolire la posizione europea sui dossier di politica estera. Stesso discorso per quanto riguarda le sanzioni, che potrebbero incrementarsi riducendo di fatto a questo ambito l’azione esterna dell’Unione, quando invece dovrebbe trattarsi solo di uno strumento, e non di un fine, della politica estera”. In Commissione Difesa conclusa la discussione generale sul ddl che istituisce percorsi formativi in ambito militare per i giovani dai 18 ai 22 anni, con termine per la presentazione degli emendamenti fissato a lunedì 4. Il relatore Ferrari (Lega) ha comunque assicurato il suo impegno per arrivare a una sintesi il più possibile condivisa sulle modifiche da apportare al testo, in modo da velocizzarne l’iter. (Pon)