Bruxelles, 14 mar – Secondo la Corte di Giustizia UE, l’insegnamento della guida automobilistica per le categorie B e C1 non è un insegnamento scolastico o universitario e pertanto non può essere considerato come esente dall’applicazione dell’IVA. A portare all’attenzione dei giudici del Lussemburgo il problema era stata una scuola guida privata tedesca, la A & G Fahrschul-Akademie, che affermava che le lezioni di guida implicano la trasmissione di conoscenze sia pratiche che teoriche, necessarie all’ottenimento di patenti di guida per i veicoli delle categorie B e C1. Per i maestri di guida, il loro insegnamento non è puramente ricreativo, posto che il possesso di tali patenti può rispondere anche ad esigenze professionali. Pertanto, quanto appreso a scuola guida dovrebbe essere considerato alla stregua dell’”insegnamento scolastico o universitario”. Secondo la Corte, invece, la nozione di “insegnamento scolastico o universitario” si riferisce ad un sistema integrato di trasmissione di conoscenze e di competenze ampie e diversificate. Se è vero che l’insegnamento della guida tratta di conoscenze di ordine pratico e teorico, esso resta, secondo la Corte, un insegnamento specialistico che non ha le caratteristiche dell’insegnamento scolastico o universitario. (UE / Gif)