Roma, 10 dic – “La finanziaria non si pone alcuni obiettivi fondamentali che si qualificano come elementi abilitanti delle politiche di sviluppo e come veri e propri asset competitivi, che il nostro Paese non può declinare se vuole mantenere il passo imposto dalla globalizzazione. Basti pensare alla inadeguata considerazione per la promozione delle attività di ricerca e sviluppo nei settori dell’innovazione e delle nuove tecnologie”. Lo ha affermato l’on. Franco Narducci (PD),Vicepresidente della Commissione esteri, intervenendo nel dibattito sulla legge finanziaria 2010 in corso alla Camera dei deputati. “Dobbiamo allora assistere con nostra buona pace – ha proseguito il deputato – alla fuga dei nostri giovani ricercatori che se ne vanno, ironia della sorta proprio mentre l’Italia è scossa da continue polemiche sull’immigrazione; giovani che non torneranno più nel Paese che ha offerto loro opportunità prossime allo zero”.
(Red)