Roma, 10 dic – Con la recente pubblicazione sul sito dell’Agenzia delle Entrate del modello di dichiarazione 730 per il 2010 (redditi 2009) e le relative istruzioni, il Fisco italiano ha definito la documentazione che i lavoratori dipendenti ed i pensionati possono utilizzare per dichiarare i redditi conseguiti nel 2009. Gino Bucchino, deputato del Pd eletto all’estero, spiega che “come era prevedibile è stata nuovamente ufficializzata l’esclusione dei connazionali residenti all’estero dalla possibilità di utilizzare il Modello 730 per la Dichiarazione dei redditi 2010. Gli italiani residenti all’estero dovranno quindi continuare a usare il modello Unico. Non sono serviti a nulla –afferma– i numerosi e pressanti interventi effettuati presso il Governo, il Ministero delle Finanze, l’Agenzia delle Entrate, con lettere, interrogazioni, interpellanze sia nella passata che nell’attuale legislatura. Sono comunque ancora in attesa di una risposta del nuovo Direttore dell’Agenzia delle Entrate a cui mi ero rivolto, insieme al mio collega Marco Fedi addirittura nel mese di dicembre 2008 chiedendo l’approvazione di un provvedimento amministrativo per consentire l’utilizzo del 730 anche da parte dei contribuenti residenti all’estero”. “E’ da tempo – denuncia Bucchino – che cerco di far capire, insieme ad alcuni miei colleghi parlamentari, a Governo e istituzioni competenti che non è giustificabile la disparità di trattamento tra contribuenti che risiedono in Italia e quelli che risiedono all’estero e che producono reddito esclusivamente in Italia (come ad esempio i contrattisti alle dipendenze di amministrazioni pubbliche italiane)”.