Roma, 12 feb – “Ci impegneremo a mantenere un dialogo e a svolgere un’azione convergente tesa a garantire il mantenimento del voto attivo e passivo dei nostri connazionali all’estero e a cercare insieme tutti i correttivi necessari per migliorarne il sistema e ridurre al minimo i rischi.” Lo scrivono in un comunicato congiunto i responsabili italiani all’estero di Pdl e Pd, Aldo Di Biagio ed Eugenio Marino, al termine di un incontro nel quale si è parlato di molte delle questioni che riguardano le comunità italiane all’estero. “Sappiamo – continuano Marino e Di Biagio – che attualmente tra maggioranza e opposizione vi sono terreni di scontro anche forte su alcune questioni, ma questo non deve impedire un dialogo a favore delle nostre comunità all’estero e del loro diritto di voto, sancito in Costituzione già dal 1948, anche se per decenni di fatto non fruito”. “Il nostro sforzo comune deve tendere – proseguono i due esponenti politici – a valutare insieme e in maniera approfondita tutti i correttivi possibili per migliorare e rendere sicuro proprio il voto per corrispondenza, che è quello che garantisce la maggiore partecipazione dei nostri connazionali” “In questo quadro – concludono i rappresentanti di Pd e Pdl – sarebbe utile fermarsi a fare anche una riflessione più approfondita sulla riforma degli organismi di rappresentanza di base attualmente all’esame del Senato, e anch’essi interessati dal sistema di voto per corrispondenza”.
(Sis)