Roma, 13 nov – A Taranto, invece, sono sette gli ultras arrestati dalla polizia in quanto ritenuti responsabili dei disordini che domenica scorsa allo stadio Erasmo Iacovone, hanno causato la sospensione della partita tra la formazione di casa e la Massese, nell’ambito del campionato di C1, girone B. Altri due tifosi, inoltre, sono stati identificati e sono ora ricercati. Gli arresti – eseguiti grazie ai filmati realizzati dalla polizia durante gli incidenti – sono stati eseguiti da agenti della Digos. L’accusa, per i fermati, è quella di violazione delle norme anti-violenza durante le manifestazioni sportive, danneggiamento aggravato e lesione a pubblico ufficiale. La questura ha diffuso le generalità di sei dei sette fermati. L’accusa, per loro, è di atti di violenza in occasione di manifestazioni sportive, devastazione, lancio pericoloso di oggetti, danneggiamento, resistenza, violenza e lesioni a pubblico ufficiale e altri reati. In particolare, i giovani sono accusati di essere gli autori dello sfondamento, tramite una mazza ferrata, di una delle vetrate di protezione che separano la curva nord dal rettangolo di gioco, nonché di aver lanciato delle pietre contro gli agenti. Il questore, Giancarlo Pozzo, ha comunque sottolineato come per gli incidenti “non sono stati rilevati connotati di movente politico o a carattere terroristico”.
(Asc)