Roma, 7 dic – Il deputato forzista ha puntato la propria azione anche sulla tutela della ristorazione italiana nel mondo. “Il mio intento è la diffusione e valorizzazione enogastronomica, delle produzioni agroalimentari e industriali italiane, anche attraverso la rete dei ristoranti all’estero. Per ‘vero ristorante italiano’ – spiega Romagnoli – deve intendersi l’esercizio aperto al pubblico che serve pietanze ispirate alla tradizione dell’arte culinaria italiana, nonché prodotti enogastronomici provenienti esclusivamente da aziende italiane, la cui produzione è fatta in Italia. La denominazione “ristorante italiano” deve prevedere che i cuochi siano di cittadinanza italiana, ed abbiano i seguenti requisiti: siano cittadini italiani o comunitari in possesso di titolo rilasciato da apposita scuola professionale riconosciuta dalle autorità italiane e locali; l’apertura di un esercizio di ristorazione con denominazione “vero ristorante italiano” abbia i requisiti che ho già elencato ed una esperienza minima nell’arte della cucina regionale di 5 anni. Nel disegno di legge che ho già presentato – prosegue Romagnoli – è previsto la costituzione presso il Ministero del commercio internazionale del Comitato per la tutela e la promozione della ristorazione italiana nel mondo con la presenza dei Comites, i soli a poter rappresentare insieme alle altre istituzioni internazionali gli italiani che operano nel settore della ristorazione all’estero. Inoltre con le associazioni di categoria, costituisce ed aggiorna la banca dati della ristorazione italiana all’estero. L’attività di promozione dei prodotti enogastronomici italiani, deve coinvolgere in primis i Comites, i ristoratori italiani presenti nei rispettivi paesi, le istituzioni private quali Confcommercio e Confesercenti e le Camere di commercio. Le organizzazioni che ho appena citate provvedono insieme alle istituzioni preposte e presenti sul territorio alle manifestazioni per lo sviluppo e la conoscenza dei prodotti alimentari nazionali, organizzando anche seminari. Reputo importante anche istituire la Conferenza annuale della ristorazione italiana nel mondo da tenersi annualmente all’interno dei paesi CEE. In tale conferenza viene conferita la qualifica di “vero ristorante italiano” a coloro che si sono distinti per aver praticato e divulgato la vera cucina italiana. (SEGUE)