Roma, 11 gen – Il sottosegretario Di Santo si sofferma poi sulle attività estere del governo e del ministero degli Esteri. “Poche parole per dire che oltre a Prodi in Brasile e Cile, il Ministro D’Alema è stato in tre paesi latinoamericani (in Perù, dove tra pochi mesi si svolgerà il vertice UE-America latina e Caraibi, l’ultimo Ministro degli esteri prima di D’Alema era stato Emilio Colombo vent’anni fa). Siamo tornati in tutti i paesi latinoamericani riattivando accordi e collaborazioni da anni bloccati e, soprattutto, promuovendone di nuovi. Quando dico “tutti” voglio sottolineare che non abbiamo fatto discriminazioni di carattere politico-ideologico (quelle valgono solo sulla condizionante questione del rispetto dei diritti umani), e stiamo riattivando le relazioni con il complesso dell’America latina, cercando di farne una politica “di Paese”, quindi con forti collaborazioni con organismi della società civile, con le Regioni (a partire dalla Lombardia) e gli Enti locali, con il mondo imprenditoriale e sindacale, con le Università. Stessa impostazione all’interno del governo, coinvolgendo gran parte dei dicasteri oltre, ovviamente, al Commercio internazionale. Per la prima volta, nel novembre 2006 a Montevideo e due mesi fa a Santiago, l’Italia (unico tra i paesi europei non “iberici”) è stata invitata ai Vertici Iberoamericani. Per la prima volta siamo stati invitati come ospite d’onore alla Fiera del libro di Guadalajara, Messico (fino ad ora l’unico paese europeo era stato la Spagna). E sempre per la prima volta Spagna e Italia hanno firmato una dichiarazione comune sull’America latina. L’Italia è diventata tappa obbligata nelle visite europee dei presidenti latinoamericani: oltre una decina nell’ultimo anno. Nella predisposizione dei “mandati negoziali” della UE per definire gli accordi di associazione con le sub-regioni latinoamericane incisiva è stata la iniziativa italiana. Siamo stati il secondo paese europeo a recarsi a Panama dopo la decisione del raddoppio del Canale e un consorzio di imprese a partecipazione italiana è tra i quattro preselezionati per le gare: a febbraio, oltre che in Messico, Prodi si recherà anche nel paese dell’istmo. (SEGUE)