Bologna, 11 gen – La Regione Emilia Romagna ha recentemente approvato i nuovi criteri per l’assegnazione dei contributi agli enti locali e alle associazioni che si occupano di emigrazione con sede sul territorio regionale, nonché alle associazioni e federazioni emiliano-romagnole all’estero, con scadenza delle domande fissata al 31 gennaio di ogni anno. Gli allegati di riferimento per la partecipazione sono due: l’allegato A in cui sono allegati i progetti finanziabili agli enti locali e associazioni con sede in Regione che si occupano di emigrazione; mentre nell’allegato B sono presenti tutti i progetti finanziabili alle associazioni e federazioni emiliano-romagnole all’estero. I progetti finanziabili con l’allegato A devono essere: innovativi, rivolti al più ampio numero di corregionali all’estero, vedere una effettiva compartecipazione di associazioni di emiliano-romagnoli, sviluppare interventi a favore delle nuove generazioni, favorire scambi culturali ed economici tra la Regione Emilia Romagna e le aree di residenza delle comunità all’estero. L’innovazione è richiesta anche nell’allegato B, ma saranno tenuti in primaria considerazione i progetti da sviluppare nei settori dell’economia, della cultura, della comunicazione e dell’informazione, tesi alla realizzazione di iniziative per promuovere e diffondere la conoscenza della Regione Emilia Romagna o a sviluppare interventi a favore delle nuove generazioni, al fine di valorizzarne le prospettive culturali e professionali all’interno delle associazioni di appartenenza. Prioritari, quindi, temi quali: la diffusione della lingua e della cultura italiana, il miglioramento delle reti informatiche, le indagini sulla comunità emiliano-romagnola, specie dal punto di vista sociale e professionale, le analisi dei flussi di scambio in campo commerciale, culturale, turistico, universitario fra l’area di insediamento dell’associazione e la Regione.
(Cld/Sis)